Ustica, Hot Spot di Biodiversità

Published by Maria Rita AMICO on

Ustica, Hot Spot di Biodiversità

Ustica è un’isola vulcanica e grazie alla sua particolare posizione nel Mar Tirreno viene definita come un hot spot di biodiversità mediterranea; infatti le correnti atlantiche apportano un gran quantitativo di nutrienti, e la geomorfologia e la composizione articolata del fondale assicurano l’insediamento di molte specie ittiche, rappresentando un piccolo serbatoio naturale di biodiversità di specie animali e vegetali.

Nell’Area Marina Protetta di Ustica vengono tutelate numerose specie sia animali che vegetali, tra cui la Posidonia oceanica, che è una pianta marina. Le praterie di posidonia sono molto importanti poiché offrono rifugio a molte specie, fanno da nursery per molti pesci che da adulti lasciano le praterie e vivono in altre zone del mare, sono fonte di alimentazioni per molti organismi, sia di giorno che di notte le praterie sono popolate da tantissime specie che possiamo osservare nuotando tra le foglie. La Posidonia oceanica la troviamo soltanto nel Mar Mediterraneo e in acque molto limpide, la sua presenza indica un mare in “buona salute”.

Nuotando nelle acque cristalline di Ustica è semplicissimo poter osservare i meravigliosi fondali colorati e scoprire la flora e la fauna che vi abitano, già a pochi metri di profondità è possibile ammirare lo splendore degli organismi marini come scorfani, castagnole, ricci e stelle, occhiate, castagnole rosse, la cassiopea, spugne di mare, anemoni e murene, saraghi, salpe, imponenti ricciole, sciarrani, donzelle e tanto altro.

Vi sono anche organismi che incantano con la loro bioluminescenza come gli ctenofori, organismi costituiti quasi del tutto da acqua, non urticanti e molto delicati. La bioluminescenza è il fenomeno per cui alcuni organismi marini emettono luce attraverso delle reazioni chimiche.

Nei fondali più profondi di Ustica si rimane senza parole incontrando coloratissime gorgonie, gigli di mare. È meraviglioso osservare la stella gorgone, che deve questo nome al mito dei Gorgoni, figure mitologiche che avevano serpenti al posto dei capelli. Il falso corallo nero, strutturalmente molto simile alle gorgonie, i numerosissimi gamberi che si trovano immergendosi nella grotta dei gamberi e i loro predatori le mustele. Si incontrano anche enormi banchi di barracuda, maestose cernie e si osservano da vicino altri importanti predatori come le ricciole. Grazie alla presenza di molte grotte si trovano polpi, aragoste, cicale di mare e altre specie criptiche ovvero quelle specie che vivono in tane, grotte e anfratti.

Per chi ama il mare e i suoi abitanti, Ustica rappresenta un vero e proprio paradiso, in cui è possibile apprezzarne le meraviglie senza nuocere questo mondo sommerso unico nel suo genere.

Maria Rita AMICO

Maria Rita AMICO

Dottoressa in Biologia Marina

Categories: Biologia

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Dottoressa in Biologia Marina

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